22 Aprile 2024
Benefici fisici e mentali di un'attività naturale.

“So che non ti piace camminare ma guarda che è solo un pregiudizio. Camminare è una guarigione. Un’esperienza di salvezza. Mi devi credere.

Michele Serra – Gli Sdraiati

Siamo nati per camminare, il nostro corpo non è pensato per sagomare un divano tentando di bruciare calorie con il semplice pigiare un telecomando. Muoversi è la naturale soluzione alla maggior parte dei tuoi problemi, non serve fare una gara di Triathlon per sentirsi meglio, basta solo una passeggiata. I benefici tantissimi, le controindicazioni nessuna. Prepara le scarpe e un abbigliamento adeguato, scommetto che ti verrà voglia di uscire a fare due passi. 

Via degli Dei

Benefici Fisici

1- Salvaguardare il Cuore

Il muscolo più importante del tuo corpo ha anch’esso bisogno di essere allenato. Numerosi studi hanno riportato i grandi benefici che l’esercizio fisico regala al cuore, rinforzandolo e rendendolo più efficiente. La camminata non fa eccezione, anzi è una delle poche attività che davvero tutti possono praticare, anche chi ha qualche limitazione cardiaca. Chiaro che il consulto medico preventivo è obbligatorio in caso di patologie. Alzare gradualmente i battiti del cuore aumenta l’afflusso di sangue migliorando la circolazione, la pompa lavora a intensità differenti e diviene più efficiente. Una persona attiva ha percentualmente molte meno possibilità di sviluppare malattie legate all’apparato cardio circolatorio.

2- Oliare le Articolazioni

Le articolazioni del corpo vanno mantenute sane, col passare del tempo l’accortezza deve diventare più attenta.  Camminare è un’attività propedeutica, rinforza i tendini e i muscoli legati a essi. Le ginocchia, le anche e le caviglie, vengono lubrificate naturalmente, mantenendo sane le tue giunture. Riducendo il rischio di artrite, altro beneficio, potrai mantenere funzionali parti fondamentali del tuo corpo, limitando il logorio dell’età e tenendo lontane infiammazioni che potrebbero sfociare in patologie più serie.

3- Elisir di Longevità

Ho letto un articolo inerente a uno studio secondo il quale, camminare a ritmo sostenuto può regalare fino a 16 anni di vita. Niente male. Un approccio dinamico al quotidiano è risaputo che migliori l’età biologica, scostandosi da quella anagrafica e rendendola solo un numero. Potrai convenire anche tu che le persone sportive dimostrino sempre qualche anno in meno. Riducendo malattie come il diabete e l’alzheimer, tipiche dell’età, potrai aiutare il tuo metabolismo a mantenersi vivo e limitare l’invecchiamento cellulare.

Fuori Magnano – Cammino di Oropa

4- Fare pace con la bilancia, mantenere o conquistare il Peso Forma

Il grande cruccio di molti noi in questa epoca di immagine e apparenza. La camminata è l’inizio più semplice per approcciarsi a una vita meno indolente, riuscirai a bruciare calorie con un allenamento dolce. Legato a una sana alimentazione può produrre cambiamenti sostanziali nella tua vita, migliorando oltre il tuo aspetto la tua salute. Un peso controllato ti preverrà da numerosi fastidi e problemi fisici, il camminare può aiutarti concretamente in questa direzione. Mangiare meglio vedrai che diverrà una conseguenza dello sport regolare, la maggiore rilassatezza placherà le voglie di patatine, crema al cioccolato e junk food.

5- Mai sottovalutare la Qualità del Sonno

Dormire bene e una quantità di ore sufficienti sono elementi che fanno la differenza per la tua salute. Il camminare regolarmente può migliorare la qualità del sonno in diversi modi. L’esercizio aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, favorendo il rilassamento mentale e fisico prima di coricarsi. La regolarità dell’attività sportiva può anche stabilizzare i ritmi circadiani, aiutando il corpo a regolare il sonno in modo più efficace. Il rapporto con il sole è fondamentale, le passeggiate all’aperto esposti alla luce naturale durante le ore diurne, possono aiutare a sincronizzare l’orologio biologico, migliorando sensibilmente il riposo notturno.

Benefici Mentali

6- Maggiore Attenzione e Concentrazione

Statisticamente, molti manager di grandi aziende, sono anche degli sportivi di endurance. Questo perché per organizzare una consuetudine sportiva, bisogna strutturare le giornate al meglio, incastrando tra i numerosi impegni le uscite. Ad esempio, per arrivare a correre una maratona il tempo da dedicare all’allenamento è davvero tanto, e organizzarsi per trovarlo è una qualità che ti rende un gran master dell’agenda. Senza necessariamente arrivare a fare 42 km di corsa, la camminata è fonte di stimolazione della tua attenzione e concentrazione. Sia per le capacità di organizzazione che l’abitudine allo sport ti regala, sia per una questione puramente fisica. Finita l’attività, starai talmente bene che tutto quello che farai dopo beneficerà di maggiore applicazione. Prova l’esercizio la mattina appena alzatɘ, la giornata scorrerà diversamente.

Via Francigena in Toscana

7- Più Lucidità = Più Efficacia

Strettamente collegato al punto precedente,il movimento fisico stimola il corpo a ossigenarsi meglio e di conseguenza a pensare con più lucidità, perché camminare districa i pensieri. Se ti senti sopraffattɘ dall’ansia e sei sempre alla rincorsa degli impegni quotidiani, regalati una bella passeggiata, senza dubbio ti aiuterà a rimettere in ordine le idee e a organizzare la scaletta con più serenità.

8- Il tuo alleato migliore: il Buon umore

Di solito si suol dire “canta che ti passa”, potrei aggiungere che vale anche per il camminare. Testato e ritestato che anche solo una mezz’oretta di passeggiata possa alleggerire lo spirito e aiutare il buon umore. L’esercizio fisico è propedeutico al rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che sono causa di benessere e gioia, la loro funzione analgesica ed eccitante contribuisce a ridurre lo stress che ti attanaglia. Conseguenza il sorriso.

9- Sciogliere i nodi e le preoccupazioni

Possiamo considerare il camminare come una forma di rilassamento e distacco dai compiti quotidiani. Quando l’ingarbugliamento mentale pregiudica l’umore e la tua serenità, la passeggiata può divenire un’ottima soluzione. Se sei in ansia per quella visita, quell’esame o una persona cara, esci e cammina, il problema non si risolverà ma la predisposizione mentale cambierà. Vedrai i fatti sotto un altro punto di vista, limpidezza maggiore per districare la matassa.


“Camminare è un modo magnifico di sgombrare la mente senza tentare di sgombrarla. Non dici: «Ora sto per praticare la meditazione!» o «Ora mi accingo a non pensare!». Ti limiti a camminare e, mentre ti concentri sul camminare, gioia e consapevolezza arrivano naturalmente.

THICH NHAT HANH – Il dono del Silenzio

Cura del proprio Benessere

10- Un’occasione per Meditare o pregare

Chi ha una spiritualità radicata nel proprio io o chi è alla ricerca di essa, può ricavare il suo spazio di raccoglimento camminando. Trovare del tempo nell’arco della giornata per fare due passi e dedicarsi a pratiche di preghiera per i devoti o per meditare. Muovendo il corpo stimolerai il pensiero, per i neofiti potrai aiutarti con qualche app per la meditazione, pratica utile per ritrovare il benessere psico fisico, esattamente come la camminata. Combinare le due attività può diventare un’associazione vincente. Come sempre la soggettività è un dogma, necessario sperimentare e affinare la pratica.

11- Aiuta a prendere le decisioni

Ti capita mai di dover prendere delle decisioni, anche piccole, e avere mille dubbi in merito? Analizzi ogni aspetto e ancora non sai qual è la soluzione migliore? Pensi e ripensi ma rimani indecisɘ? A me spesso. Beh, buone notizie. Prova a fare una passeggiata, se riesci in mezzo alla natura, i pensieri scorreranno più fluidi e troverai soluzioni più sensate. Migliorando l’ossigenazione e cambiando un po’ prospettiva vedrai più chiaramente.

12- Ricomincia a Vivere le Stagioni

Spesso e volentieri, trascorriamo il passare del tempo senza badarci molto. Aspettiamo la primavera o l’estate consumando le giornate persi nella routine. Trascorrendo più tempo all’aria aperta, anche in inverno, riconquisterai il rapporto con le stagioni, capendo che ognuna di esse è necessaria. Anche se meno lineari rispetto a una volta, a volte ci sono sbalzi di 10/15 gradi da un giorno all’altro, le stagioni segnano la vita della Natura e di conseguenza la nostra. Camminando avrai più consapevolezza del tempo che passa, magari un monito per sprecarne il meno possibile. Anche la pioggia non deve essere un deterrente, a me piace un sacco camminare o correre in una giornata piovosa e a te? 

On The Road

13- Social più dei Social

Molti di noi hanno bisogno di compagnia per cominciare una nuova attività. Più che comprensibile. Fare sport con un amicɘ aiuta la motivazione e può renderti più costante, riuscendo magari a far diventare l’esercizio fisico un’abitudine. In particolar modo la camminata si presta alla condivisione, perché lo sforzo non è impegnativo e la chiacchiera non pregiudicata, terapeutica quanto il passeggiare. Anche se uscirai da solɘ, potrebbe essere una buona occasione per fare nuove conoscenze, soprattutto se percorrerai dei cammini di più giorni. Prova a scollegarti, uscire tenendo lo smartphone chiuso in tasca.

14- Un Piccolo Spazio per Vivere a ritmo lento

Prendersi un ritaglio di tempo per fare una passeggiata vuol dire regalarti una pausa. Staccare la spina dalla routine e dedicarsi ai propri pensieri, magari con la leggerezza che ti manca nei compiti quotidiani. La camminata può farti scalare qualche marcia, diminuire i giri per far riposare i nervi, come cantava un grande artista “rallentando per poi accelerare”.

15- Osservare quello che ti circonda

Camminare significa (anche) andare lentamente. Spostandoti con l’auto o con qualsiasi mezzo motorizzato, badi distrattamente alla strada, a volte inserendo un pilota automatico assorto nei tuoi pensieri. Muoversi lentamente ti farà notare alcune particolarità che non vedresti altrimenti. Quell’icona, un lampione, una targa, una pianta, anche la strada più familiare può riservare una nuova scoperta. Nella Natura poi, credo sia l’unico mezzo (con la bici) di locomozione concepibile. Stando un tempo più o meno prolungato nel verde, creerai un connubio con l’ambiente che ti ricaricherà le pile, con tutte le conseguenze benevole del caso.

Via degli Dei

16- Pensiamo anche agli altri: Meno Inquinamento

Argomento in auge, che come spesso accade fa storcere il naso a molti per il troppo parlarne. Nel caso specifico non dovremmo essere infastiditi ma cercare di dar peso prima che alle informazioni, ai segnali che il clima comunica. Non sono qui per tirarti la paternale su il cambiamento climatico, ma solo per sottolineare l’innegabile aspetto green del camminare. Invece che prendere l’auto per fare un paio di chilometri, prova a farli camminando, oltre che i benefici già elencati farai la tua piccola parte per non inquinare un ambiente già saturo. Ok hai poco tempo, la spesa pesa, fa freddo o caldo, ma prova a pensarci se a volte puoi evitare l’auto, fermati e riflettici. A volte credo che tu possa far due passi, vinci tu e vinciamo tutti.

17- Primo step per arrivare al Running

Se hai intenzione di cominciare a correre il primo step è senza dubbio il partire con la camminata. Esercitare i muscoli e le articolazioni delle gambe allena il fisico al movimento, come la corsa rinforzerà i tuoi arti inferiori. All’inizio dovrai alternare ritmi blandi ai più sostenuti, prima di lanciarti nella tua prima avventura nel running. Anche se attività differenti, iniziare col camminare ti aiuterà anche nella scelta delle calzature, capendo quale parte del tuo piede è più sollecitata. Se hai intenzione di correre abitualmente rivolgiti a un esperto che ti farà una prova strutturale per capire l’appoggio e le eventuali correzioni sulla tua tecnica.

Camminata Sportiva

Il camminare può essere anche praticato come vera e propria attività sportiva. Fatto costantemente, direi almeno 3 volte alla settimana, può diventare un’abitudine sana da consolidare, in alternativa agli abbonamenti in palestra o alla pratica di sport più impegnativi. Il movimento dolce e graduale è nelle facoltà di tutti, il benessere assicurato anche con la semplice passeggiata. Per alzare l’asticella c’è sempre tempo.

L’importanza di Creare un’abitudine

Uno dei nemici più subdoli dei tuoi propositi più intelligenti è la mancanza di costanza. La motivazione è fondamentale, porti un obiettivo perché senti che è la direzione giusta da prendere in quel momento, arrivarci per gradi ponendoti risultati crescenti è una ricetta vincente. Molti consigliano di metter in agenda anche le attività sportive, io sottoscrivo in pieno. Creare un’abitudine, ritagliarsi degli spazi prestabiliti durante la settimana per camminare e concederti del tempo tuo ti potrà fare solo bene. Mio consiglio personale? Comincia con tre mezz’ore alla settimana, scoprendo i benefici sarai motivatɘ a non mollare e vedrai che aggiusterai il tiro in base alle tue esigenze. 

Ora è il momento di prendere l’agenda o il calendario e segnare tra gli impegni settimanali le camminate. Parti con un paio di uscite (anche brevi), già sentirai i benefici. Come sempre l’azione vince sulla riflessione, un passo in avanti è meglio dell’immobilità, uno sguardo verso l’orizzonte ripaga di più della luce bluastra di uno schermo. Scarpe adatte, abbigliamento comodo e un bel disco, cos’altro?

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