20 Giugno 2024
Come la tecnologia può supportarti nei trekking
Ph. by Jeremy-Bishop

Nel 2024 evitare per preso partito i benefici della tecnologia è piuttosto anacronistico. Capisco il romanticismo, che io stesso a volte cerco di far brillare, di servirsi solo di mezzi più in linea con la Natura del camminare, ma ti assicuro che spesso il digitale ti può venire in aiuto per superare l’impasse di aver sbagliato strada ad esempio. Godersi il viaggio a ritmo lento, riallinearsi nella vegetazione che ti circonda, camminare ricordando che i bisogni primari sono proprio pochi. Certo, ma qualche gingillo a batteria che ti aiuta nel farlo non va escluso a priori. Leggi l’articolo e fammi sapere cosa ne pensi.

Smartphone

Il telefono fa parte della nostra quotidianità in modo irreversibile, superfluo elencare tutte le funzioni che ti porti dietro in soli 200 grammi. Oltre le applicazioni dedicate, avrai sempre con te le mappe di google, per capire dove ti trovi e quale direzione prendere. Alcuni fanno una scelta di campo, portando con sé solamente il telefono ad uso primario, ovvero telefonate e sms, senza le distrazioni delle mille altre possibilità. Scelta capibile e ragionata come detox da un quotidiano troppo connesso, ma se non sei nel periodo “hobisognodiisolarmidatutto”, lo smartphone sarà strumento di organizzazione e supporto. Ricorda sempre di portare il caricatore!

Lago di Alserio

Smartwatch

Gli smartwatch sono un altro strumento sempre più di massa, anch’essi possono divenire preziosi per i tuoi trekking. Dotati di funzioni come il GPS integrato, il monitoraggio della frequenza cardiaca e il conteggio dei passi, forniscono dati in tempo reale sulle prestazioni fisiche e sull’andamento del percorso. Dovrai connetterlo al telefono tramite le app apposite, per i più nerd avrai il report dello sforzo compiuto oltre che il tracciato camminato. Inoltre, gli smartwatch possono inviare e ricevere notifiche utili e avvisi meteo, migliorando la sicurezza e l’esperienza complessiva del trekking. Non fondamentale ma comodo.

Power Bank

Occupa poco spazio ed è piuttosto leggera, un accessorio importante da portare in ogni escursione, utile principalmente per lo smartphone, ma non solo. Macchina fotografica, smartwatch, torcia frontale, kindle… (ricordatevi sempre che il peso lo portate voiJ), sono accessori caricabili in modalità USB. Esiste una vasta gamma e i prezzi raramente superano le 20/30€. Per un lungo cammino consiglio di averne almeno una da 30000 mAh, per la giornata può bastare da 10000/20000, in base al vostro utilizzo.

In commercio ne esistono anche di solari, ricaricabili senza bisogno di presa elettrica, tieni conto che per caricarla in questa modalità ci vorrà parecchio tempo. Di norma, se pernotterai in strutture, riuscirai a caricare i devices nei luoghi dove dormirai, ma la power bank potrebbe divenire comunque importante perché non sempre avrai le prese vicine al giaciglio. Fondamentale se opterai per un trekking in tenda.

Ph. by Muhamad-Lutfi

Pannello Solare Portatile

Un vero e proprio pannello solare portatile da attaccare allo zaino tramite comodi e sicuri moschettoni. Il peso è contenuto, meno di un chilo, per un supporto non molto utilizzato ma che può divenire comodo se stai percorrendo un cammino in tenda con poche possibilità di prese elettriche. Se ne trovano anche a 40/50€, i pannelli sono pieghevoli e riponibili nello zaino, la dimensione è quella di un foglio A4.

Applicazioni dei Cammini

Molti cammini hanno la propria applicazione, scaricabile gratuitamente. Solitamente sono ben strutturate, con le mappe divise per tappe, i punti acqua e le strutture convenzionate. Alcune segnalano anche i luoghi di rilevanza artistica o religiosa da visitare. Importante è scaricare le tracce in modalità off line, di modo da usufruire del servizio anche in mancanza del segnale.

Tra le meglio riuscite vi segnalo quelle della Via Francigena, Cammino di Oropa e Via Francisca del Lucomagno.

Applicazioni Meteo

Le applicazioni meteorologiche sono strumenti che possono migliorare l’organizzazione dei trekking, consentendoti di pianificare in modo accurato gli orari e il tracciato in base alle condizioni climatiche. Offrono previsioni dettagliate sul tempo, inclusi dati su temperatura, precipitazioni, vento e visibilità. L’attendibilità è alta, anche se qualche sorpresa può sempre capitare (fa parte dell’avventura). In ogni caso prevedere un antipioggia è sempre una decisione saggia, la tecnologia ti potrà venire in aiuto per predisporre lo zaino per il giorno successivo, di modo da avere comodo l’abbigliamento (nel caso) per il mal tempo

Murales sul Cammino di Oropa

Torcia Frontale

Consiglio di portarla sempre, pesa poco ed è spesso utile. Fondamentale se si fa campeggio dato che difficilmente avremo il supporto di luci esterne e, se dovessi intervenire sulla tenda di notte o semplicemente andare in bagno sarà utile vedere chiaramente. Se dormiamo in strutture è comunque importante, per muoverci di notte senza accendere la luce della stanza (disturbando gli altri camminatori), per camminare in condizioni poco illuminate (quando partiamo prima dell’alba o arriviamo molto tardi) o in caso di emergenza. Rispetto ad una torcia manuale o a quella del telefono ci permetterà di avere le mani libere, regolandola sul capo con l’apposita cinghia. Con 10/20€ si trovano torce comode e durature, caricabili con usb.

Ricevitore Satellitare

Attrezzo per super pro, o quantomeno per amanti del vero wild. Si tratta di un comunicatore satellitare che ti consentirà di inviare e ricevere messaggi in mancanza totale di segnale telefonico. Potrai condividere la tua posizione e mandare sos in caso di necessità. Sui cammini ordinari questo attrezzo non ti servirà, ma se deciderai di avventurarti su sentieri remoti, lontano dagli abitati, diventa un supporto necessario. Un paio di centinaio di euro e un abbonamento satellitare per usare il ricevitore.

Assicurati sempre di essere a conoscenza delle limitazioni e delle prestazioni dei dispositivi che porti con te durante l’escursione e di avere familiarità con il loro utilizzo prima di partire.

Action Cam

Sono macchine fotografiche in miniatura con molte funzioni di una sorella maggiore. Foto e video di qualità, anche in 4k, con un peso irrisorio. Sono piccole e maneggevoli, la fascia di prezzo è molto ampia, da alcune basiche a 30/40€ fino alle marche più rinomate per una spesa di qualche centinaio di euro. Il risultato cambia, sia dell’immagine catturata che soprattutto nella stabilità, come sempre la qualità si paga. Particolarmente indicata per le riprese video, a te la scelta, se vorrai portarti a casa dei ricordi ulteriori dall’esperienza si tratta di un’ottima soluzione.

Altri Strumenti

I supporti digitali che puoi portare nei cammini variano in base alle tue abitudini e a come vorrai vivere l’esperienza. Sei sei abituatɘ a leggere quotidianamente e non vuoi privartene anche nei giorni di cammino, un kindle è la soluzione ideale. Invece che libri pesanti te la caverai con pochi grammi, avendo a disposizione tante scelte di lettura.

La macchina fotografica è impegnativa sia come peso che come responsabilità di averla dietro, avrai ansia ulteriore di lasciare magari incustodito lo zaino anche con la fotocamera dentro. Gli smartphone fanno foto più che valide per i tuoi ricordi e per le condivisioni, stesso discorso per i video. La fotocamera ha senso se sei un grande appassionato di fotografia e vuoi stampare le immagini una volta rientrato, oppure se hai vezzi da youtuber. Io, nei cammini di più giorni non la porto.

Altro elemento che incontrerai in alcuni camminatori digital friendly sarà il bastone selfie. Puoi regalare maggiore stabilità all’immagine e riprenderti con miglior chiarezza, l’attrezzo non pesa molto ma è pur sempre sulle tue spalle.

Qualcuno lavora anche quando è in cammino. Lessi tempo fa un articolo di un libero professionista itinerante, la mattina camminava e nel pomeriggio lavorava nei luoghi raggiunti, portando con sé pc o tablet. Caso estremo, visione curiosa e affascinante della routine. 


Inutile dire che diktat non ce ne devono essere, sarai liberɘ di vivere il cammino secondo i tuoi gusti portandoti sulla schiena quello che pensi potrebbe servirti. Considera sempre l’atipicità del trekking, lontano dalla solita vacanza comoda. Spesso lasciare a casa un po’ di agio a favore di un’esperienza incline ai bisogni primari è una decisione vincente. La mia conclusione è q.b, come nelle ricette quando si parla di sale e pepe, usare la tecnologia il giusto per rendere più confortevole l’esperienza.

This work is licensed under CC BY-NC-SA 4.0 

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