29 Maggio 2024
Da Ceregallo a Montevecchia
Panoramica da Montevecchia
  • Altitudine Max – 503mt
  • Difficoltà – Escursionista
  • Dislivello – +150mt _ -120mt
  • Periodo dell’anno (consigliato) – Tutto l’anno
  • Tempo di percorrenza – 3,5h/4h – A/R

Il sentiero numero 10 del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone comincia dall’estremità nord dell’area, Ceregallo, per arrivare nel cuore e punto più alto, la splendida Montevecchia. 6 chilometri piacevoli e rilassanti, qualche ora in mezzo alla Natura all’interno di un polmone verde di grande valore, cuscinetto ossigenato tra l’area urbanizzata e il lago di Lecco. Una mezza giornata che ti riconcilierà con l’ambiente e con ritmi più convenzionali.

Cartello al principio del Sentiero

Come Arrivare

Auto

Sirtori si trova sulla provinciale SP51 che attraversa la Brianza da Nord a Sud. Il riferimento è la direttrice che da Monza conduce a Lecco via Barzanò, le mappe online ti daranno il solito aiuto. Arrivatɘ in corrispondenza di una rotonda dovrai salire in direzione dell’abitato del paese, poi verso la frazione Ceregallo. Termine della parte motorizzata è il parcheggio del centro sportivo Enzo Bearzot, di fronte al cimitero, lì potrai lasciare l’auto.

Mezzi Pubblici

Sirtori non è servita dalla stazione ferroviaria, arrivare alla partenza coi mezzi è difficoltoso, ci sono dei bus con orari ridotti e soluzioni che richiedono tempo.

Cosa Portare

Il percorso è relativamente breve, non presenta dislivelli rilevanti e per lungo tratto è su fondo battuto. I bastoni sono sempre soggettivi, se ti trovi comodɘ a usarli portali, ti aiuteranno a scaricare un po’ di peso dalla parte inferiore del corpo. Lo zaino dovrà essere minimal: borracce sempre piene (a Montevecchia troverai l’acqua), qualche snack leggero e una maglietta di ricambio.

Se affronterai il sentiero in una giornata calda ricorda un copricapo e la crema solare, l’ultima parte è completamente esposta al sole

Segnaletica

Dovrai seguire le indicazioni del sentiero n°10 (ma va?). I cartelli sono stati recentemente rinnovati, le indicazioni sono piuttosto chiare. Fai un giro sul sito del Parco, per ogni sentiero troverai una mappa dettagliata.

Tratto Boschivo

Hiking

Parcheggiata l’auto dirigiti verso nord, sulla strada asfaltata che va in discesa. Dopo poche centinaia di metri vedrai i cartelli dei sentieri, segui il 10 per addentrarti nella vegetazione. In breve sarai nel bosco, anche in una giornata estiva troverai refrigerio. Il cammino è piuttosto piacevole, in leggera salita e su un tracciato ben tenuto e un po’pietroso.

In una mezz’oretta comincerai a incrociare i primi cartelli del sentiero dei Proverbi, goditi la goliardia delle scritte in dialetto e i simpatici disegni. Leggere antichi e sempre validi proverbi renderà più piacevole l’escursione, il sapore della tradizione si connetterà perfettamente con lo scenario attraversato. Il sentiero si sviluppa nella prima tratta nel bosco per poi sfociare nell’abitato di Lissolo.

Il piccolo abitato è una frazione di La Valletta Brianza ed è una meta molto battuta dai ciclisti brianzoli. La salita che porta al comune è stata inserita in alcune edizioni nel Giro di Lombardia ed è un tratto storico della coppa Agostoni. I rimandi professionistici attirano molti amatori su questi dislivelli.

Giungerai al ristorante il Tetto Brianzolo, gira a sinistra per immetterti sulla provinciale in direzione Montevecchia. Sulla destra comincerai a vedere qualche paesaggio interessante, regalati qualche foto ricordo. La strada è asfaltata ma poco trafficata, scendi per circa un chilometro sino a quando ti troverai di fronte a una sbarra che esclude il transito veicolare. Da qui parte una strada sterrata molto ampia, incrocerai solo altri camminatori e qualche ciclista.

Prima di Spiazzolo

Il percorso è in salita, regolare e modesta, non farai particolare fatica a percorrerla. Incrocerai una cartellonistica interessante, che spiega alcune delle specie botaniche presenti nel parco. La strada si restringe e diviene asfaltata, ti troverai sulla via alta Collina, in località Spiazzolo, sbucando in un parcheggio che segna la fine della carreggiata urbana proveniente da Montevecchia.

Ora sarai su un percorso stradale, occhio alle macchine, non saranno molte ma qualcuna passa, mantieniti in direzione opposta al traffico. Poco dopo ai lati della strada le prime abitazioni, ville immerse in una quiete lontana dalla confusione cittadina. Dopo una ventina di minuti noterai dei filari di vite sulla sinistra e il paesaggio sulla destra si aprirà completamente. Qui delle panoramiche complete sulla Brianza, in lontananza nelle giornate limpide arriverai a vedere Milano.

Strada per Montevecchia

Prosegui sulla via, dopo qualche manciata di minuti una piccola chiesetta alla tua sinistra, quella di San Bernardo. Ormai sarai arrivatɘ nel territorio della tua meta finale. 15 minuti e vedrai dei cartelli indicanti i sentieri del parco, sali a destra sul pavè. Una lieve salita e sbucherai nella piazza di Montevecchia alta, una buona sorsata di acqua fresca dalla fonte e altre vedute ampie. Ultimo sforzo sulla scalinata per raggiungere il Santuario della Beata Vergine del Carmelo, punto più alto dell’intero parco.

Sentiero dei Proverbi

Il percorso è di circa 2 Km e si snoda ad anello, abbraccia un tratto di bosco e tutto il borgo di Lissolo. La particolarità sono i 65 cartelli illustrati dall’artista Filippo Brunello, dove sono riportati antichi proverbi della tradizione brianzola, con l’epigrafe in dialetto e la traduzione in italiano. Una gentile accortezza da segnalare è la presenza della versione in braille per i non vedenti. Nato nel 2015 dalla volontà della comunità locale, si tratta di un breve tracciato senza dislivelli e percorribile da tutti. Il sentiero 10 lo coinvolge quasi completamente.

Montevecchia

Il tetto della Brianza si divide tra la parte bassa, più urbana e abitata, e quella alta, gioiello in altitudine della regione. Il comune ha poco meno di tremila abitanti ed è la sede del Parco. Il sentiero numero 10 conclude la camminata nella cittadina alta, con il santuario della beata vergine del Carmelo (503 mt) a fare da vetta finale come in un hiking pseudo montano. Posto in cima di una lunga scalinata si tratta di una costruzione religiosa di epoca medioevale, ricostruita e modificata nel corso dei secoli, la quale nel 1924 ha preso l’attuale denominazione. Non sempre la troverai aperta, nel caso una breve visita sarà opportuna.

Scalinata per il Santuario

Montevecchia regala diverse produzioni enogastronomiche autoctone, da sottolineare:

  • Salvia e rosmarino presenti abbondantemente in tutto il territorio, riconosciuti come prodotti tradizionali
  • Il Pincianèl, un vino rosso leggero che ha come terra natia proprio il comune
  • I formaggi di latte vaccino, stagionati e non.
Vista dal punto più alto

Dove Mangiare

Un paio di idee dove regalarti un’esperienza culinaria oltre l’hiking.

Il Tetto brianzolo è un ristorante sito a Lissolo, al termine del sentiero dei proverbi. Locale curato, col carattere genuino del territorio, offre una location suggestiva con un bel terrazzo per cenare all’aperto e un accogliente giardino. Il menu è ricco di piatti della tradizione brianzola.

Il Galeazzino è un locale storico di Montevecchia, una terrazza privilegiata su tutta la Brianza. Il menu è composto da pochi piatti, le materie prime quasi tutte della zona. Vino e formaggi, salumi e polenta, il ristorante offre i profumi nostrani della regione. La vista in estate dal dehors donerà alle papille gustative delle tonalità di sapore da buongustaio in alchimia con l’orizzonte.

La Brianza, velenosa e impegnata, ti può regalare molte piacevoli sorprese. Una di queste è il sentiero numero 10 del parco del Curone, un tracciato rilassante e alla portata di tutti. Camminatori esperti e non, famiglie amanti della Natura, hikers in compagnia di amici a 4 zampe, questo percorso potrai percorrerlo con chiunque vorrai. Il bosco con la sua calma ti abbraccerà in un confort che ti metterà a tuo agio, il sentiero dei proverbi ti strapperà un sorriso curioso e affascinato, per giungere nella bella Montevecchia, vero simbolo del Parco. Se passi dalla zona e hai voglia di una passeggiata questo sentiero è super consigliato.

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