20 Giugno 2024
Una piacevole mattinata rigenerante.
Ultimo Tratto
  • Altitudine – 1320 mt
  • Difficoltà – Escursionista
  • Dislivello – 893 mt
  • Gruppo montuoso – Prealpi Comasche
  • Rifugi – Capanna Mara – Riello – Baita Patrizi – Cacciatori
  • Periodo dell’anno (consigliato) – Tutto l’anno
  • Tempo di percorrenza – 4h A/R

Una delle mete più iconiche del Triangolo Lariano, il monte Bolettone coi suoi 1320 mt accoglie molti appassionati sui suoi sentieri. La vetta è raggiungibile piuttosto agevolmente, bastano un po’ di voglia e di fiato, la vista darà il contrappeso sufficiente a riallineare la fatica. Molti partono dall’Alpe del Vicerè, io ti racconterò l’escursione da Albavilla, più lunga e impegnativa ma molto soddisfacente. Come on!

Lago di Como

Come Arrivare

In Auto

Da sud (Milano) le alternative sono la A9 direzione Como Chiasso fino all’uscita per la A59 (dopo una quarantina di km) in località Luisago. In 15 chilometri passerai Rovascio e Tavernerio per arrivare poco dopo a Albavilla. Seconda opzione è la E64/A4 sino all’uscita Cinisello-Sesto, direzione Monza Lecco. Entra nella Valassina SS36 e arrivatɘ a Verano gira a destra verso Erba, uscita Briosco e alla rotonda 1° uscita verso via per Novedrate, direzione Anzano del Parco. Ultimi sette chilometri per giungere alla destinazione.

Parcheggio

Potrai lasciare la macchina all’altezza di Via Patrizi 10, un viuzza sulla destra ospita dei parcheggi gratuiti.

Mezzi Pubblici

La stazione ferroviaria più comoda è quella di Erba sulla tratta R16 da Milano Cadorna. Da lì dirigiti alla fermata dei bus in Corso XXV Aprile, 10 fermate per Albavilla.

Attrezzatura

Un hiking di mezza giornata non ha bisogno di una grande organizzazione di materiale, qualche accorgimento per godersi l’esperienza. Zaino da 20 litri più che sufficiente, un cambio di maglietta è necessario, farai circa 900 mt di dislivello, suderai come Holyfield contro Tyson. Borracce con almeno almeno 1 litro di acqua e magari con qualche sale minerale a integrare, uno snack per l’eventuale calo di zuccheri. Bastoni consigliati, salita e discesa sono sempre aggressive con le ginocchia. Buon umore aiuta, se ne sei sprovvistɘ lo troverai in vetta. 

Brevi Cenni Geografici

Ti trovi nella zona sud del triangolo lariano, tra il monte Boletto a ovest collegato dalla bocchetta Molina, e il monte Palanzone a est, punto di passaggio la bocchetta Lemna. Le vette formano la dorsale Como Bellagio, tra i luoghi più frequentati dagli escursionisti lombardi. A sud si trovano la Vallle Rondino e la Val Cosia, così denominata dal fiume che scorre e sfocia nel Lago di Como.

Sul versante est una breve escursione ti condurrà a un imponente grotta dal nome Buco del Piombo, la quale contiene degli antichi resti di una fortificazione spagnola. L’area rocciosa venne usata come una sorta di trincea naturale nei periodi di guerra. A est molto vicino anche il Monte Puscio.

Alpe del Vicerè

Buona parte degli escursionisti diretti al Bolettone partono da questa area dove possono comodamente parcheggiare l’auto. Si tratta di un altopiano situato a 903 mt comodamente raggiungibile in auto su strada asfaltata da Albavilla. In estate sono previste delle navette in partenza sempre dal comune lariano.

Nell’area è stata riscontrata una successione rocciosa con una rilevante presenza di fossili marini, risalenti a circa 200 milioni di anni fa. La conformazione è calcarea con importanti fenomeni di tipo carsico, con l’azione corrosiva delle piogge che hanno formato molte cavità e grotte, su tutte il già citato Buco del Piombo, meta ambita dagli appassionati di speleologia. 

Verso il Bolettone poco sopra l’Alpe

La denominazione deriva dal Vicerè d’Italia durante l’epoca napoleonica, Eugenio de Beauhamais. Figliastro dell’imperatore, egli era infatti figlio di primo letto della moglie Josephine, venne eletto nel 1805 stabilendosi nella villa reale di Monza. Il nobile si regalò diverse situazioni a contatto con la Natura, la sua residenza estiva era in riva del lago di Pusiano, l’attuale palazzo Carpani Beauhamais. Acquisto l’area pianeggiante alle pendici del Bolettone, l’attuale alpe, per avere un’ampia soluzione per allevare i cavalli. Fece costruire un caseggiato per il ricovero, che agli inizi del novecento divenne l’albergo Salute, oggi in disuso.

Albergo la Salute

Attualmente l’area ospita un Jugle Park, un parco ecosostenibile con ponti tibetani, passaggi su tronchi e liane, realizzato con percorsi adatti a tutti, bambini e adulti. Oltre all’ampio parcheggio, l’intera area è attrezzata per pic nic e grigliate, con tavoli e panche in legno, in un contesto ben mantenuto e pensato.   

Hiking

Raggiunta Albavilla, zaino in spalla, borracce piene e prontɘ a partire. Dovrai dirigerti verso via ai Monti nella parte alta del paese, prendendo la strada asfaltata che sale decisa verso l’Alpe del Vicerè. Dopo poche centinaia di metri arriverai al civico 26, leggerai Casa e Crotto dei Chichinela, lì girerai a destra. Ancora asfalto in salita fino a lambire un nucleo abitativo di belle casette, dovrai costeggiare il muro in pietra e cemento.

dai Chichinela

Dopo circa 5 minuti col muro a destra, recinzione di una villa, occhio a un sentiero accennato dalla parte opposta, purtroppo non ci sono cartelli. Sali senza remore seguendo il tratturo poco battuto e ti addentrerai nel bosco. Camminando noterai più su qualche cartello che ti rassicurerà sulla direzione corretta. Il tracciato alterna parti con un po’ pietre ad altre ampie e lineari, la costante sarà la salita, in alcuni punti faticosa.

Prima parte di Bosco

Quaranta minuti nel bosco per arrivare ad un paio di lapidi tra il religioso e il commemorativo, una croce di ferro a ricordo degli amanti della montagna. Comincerai a udire il passaggio veicolare, dopo pochi passi incrocerai la carreggiata che sale verso la meta. Macchine in basso alla tua sinistra e continua a salire. Lo scenario si apre per vedere la vetta del Bolettone, sbucherà sulla sinistra una casa sull’albero, la voglia di salirci fattela passare, non sembra molto stabile.

Ora sarai in un ampio spiazzo, la costruzione fatiscente è l’albergo Salute, vecchia ospitalità ormai abbandonata. Trova la fine della recinzione ed entra nel parcheggio, sarai arrivatɘ all’Alpe del Vicerè dopo circa 1,15h di cammino e 500 mt di dislivello.

Qui hai due possibilità per salire al Bolettone, strada a sinistra un po’ più diretta caratterizzata da un sentiero ampio con salita costante, oppure strada a destra verso Capanna Mara. Io ho scelto la seconda. Breve salita e dopo una decina di minuti passerai il Rifugio Cacciatori, il menu invita a fermarsi ma prima bisogna guadagnarsela. La strada prosegue si addentra nella vegetazione, il sentiero è ampio e la salita senza fiatone.

Dalla solitudine del tratto da Albavilla all’Alpe, passerai a passaggi molto frequentati in particolar modo nei fine settimana. Un cartello indicherà la breve salita al Monte Puscio. Una mezz’oretta di tracciato per arrivare a Capanna Mara, altro rifugio per gli escursionisti impegnati nelle diverse uscite della zona. Un paio di tornanti, le indicazioni qui non mancano, per giungere alla Bocchetta di Lemna: a destra si sale al Palanzone a sinistra al Bolettone.

Bocchetta di Lemna

Qualche scorcio sul lago di Como e assaporerai il profumo di vetta. L’ultimo tratto è un po’ più selvatico, una ventina di minuti e sarai sotto al Doss de Maio, altro terrazzo panoramico sui monti circostanti. Ultimo ripido strappo per l’arrivo, prima il rifugio Bolettone e pochissimo dopo la croce in vetta. Goditi il meritato snack e le splendide panoramiche.

Croce in Cima

Il ritorno potrai sceglierlo, o tornare sulla strada di andata o scendere lungo il tratturo a destra del Doss de Maio. Qui il percorso è largo e lineare, lo scenario brilla sui laghi briantei e sulle Grigne, tornanti si susseguono lungo una discesa costante e non proprio all’acqua di rose. Un’oretta per tornare all’Alpe del Vicerè, da qui stessa strada dell’andata per tornare ad Albavilla.    

Relax in Vetta

Rifugi

Tutte le strutture della zona offrono menù con piatti tipici, polenta e brasati, salumi e formaggi nostrani. Come sempre la prenotazione è vivamente consigliata, in particolar modo nei fine settimana. Troverete in rete recensioni molto discordanti, l’esperienza personale influenza il giudizio ovviamente.

Capanna Mara

Poco meno di un’ora dall’Alpe del Vicerè lungo un sentiero comodo. Il rifugio è molto battuto sia da chi è diretto al Bolettone che al Palanzone. 

+39 392 892 6865

Capanna Mara

Rifugio Bolettone

Attualmente chiuso, in essere un progetto di riapertura.

Rifugio Cacciatori

Si trova a poche centinaia di metri dal Jungle Park, la strada è carrozzabile e c’è un parcheggio privato con pochi posti. I cani all’interno non possono entrare, ma nelle belle giornate possono stare all’esterno (c’è un dehor con tavoli all’aperto).

+39 031 629721

Baita Patrizi

Posta sul versante meridionale del Bolettone, è stata recentemente ristrutturata dopo 10 anni di inattività, si raggiunge in circa 40 minuti dall’Alpe del Vicerè. Prezzi per un pasto completo attorno alle 20/30€, il rifugio offre birre artigianali del Birrificio Limido.

+39 351 530 3218

Rifugio Riello

Posto appena sotto la vetta del Palanzone a 1275 mt, dista quasi 2 ore di cammino dall’Alpe.

+39 031 378600


Sei un neofita incuriositɘ dagli hiking montani? Qualche reel di instagram ti ha invogliatɘ a conquistare una vetta? Ti piace la Natura e vorresti viverla più intensamente? L’escursione al Monte Bolettone è perfetta per cominciare ad approcciarsi alle camminate in salita. Una vetta facile da raggiungere, attraverso percorsi ben segnalati e non tecnici, per giungere in poco tempo su una terrazza privilegiata sul lago di Como e i monti circostanti. Non aver paura di organizzarti anche da solɘ, passerai una mezza giornata rigenerante.

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