3 Marzo 2024
Hiking nella Storia del Nostro Paese, ricordando per non commettere gli stessi errori.
Veduta dal Rifugio
  • Altitudine – 1235 mt
  • Difficoltà – Escursionista
  • Dislivello – 755 mt
  • Gruppo montuoso – Prealpi Bergamasche orientali
  • Rifugi – Rifugio Malga Lunga
  • Periodo dell’anno (consigliato) – Tutto l’anno (occhio alla neve)
  • Tempo di percorrenza – 2 circa dal Santuario

L’eco di una storia recente rende il sentiero per il rifugio Malga Lunga particolare rispetto alle camminate più comuni. A un percorso tra i boschi, costante e lineare nell’ascesa, si unisce la visita giunti a destinazione a un museo che rievoca la crudeltà di una guerra da non dimenticare. Non tanto per cultura personale, ma per cercare di non ripetere i medesimi errori.

Da Sovere partirai per un’escursione non troppo difficile, visitando un santuario per poi immergerti nella Natura, impreziosendo il breve viaggio con una splendida visuale sui laghi d’Endine e d’Iseo circondati dai monti. Infine, rifocillandoti nel rifugio dove la gentilezza ti conforterà dalla fatica, diluendo la commozione per aver tastato le memorie partigiane.

Come Arrivare

Da sud prendere la tangenziale est di Milano in direzione Venezia A51, prosegui per andare a immetterti sull’autostrada Torino Venezia E64. Dopo una trentina di chilometri esci a Bergamo/Orio al Serio, mantieni la destra e entra in SS671. Continua su SS42 in direzione Lovere, dopo circa 8 chilometri dovrai svoltare in via Roma per entrare in Sovere.

Prosegui su Via Roma e segui le indicazioni per il Santuario della Madonna della Torre, in una decina di minuti potrai lasciare l’auto nel parcheggio del Santuario.

Attrezzatura

Il tracciato per raggiungere il Rifugio Malga Lunga è ben tenuto, il fondo in principio è battuto per poi divenire il tipico sentiero pietroso di bassa montagna. Utilizza sempre delle calzature adatte, scarponcini da montagna o scarpe da trail running. I bastoni come sempre sono discrezionali, tieni conto che in discesa sono molto utili per l’equilibrio. Leggi la lista dei prodotti da portare nei trekking e l’articolo più specifico.

Val Borlezza

La Vallata

Deve il proprio nome al torrente che l’attraversa, affluente del lago d’Iseo, ed è posta tra le valli Seriana e Camonica. I rilievi di maggior interesse sono il Monte Farno, il Monte Varro, il Monte Colombina e il Monte Cornet. Tra le tante escursioni da provare nella valle, il rifugio Malga Lunga è tra le più gettonate, per la semplice fruibilità e la storia che il museo regala ai visitatori. La Valle è totalmente in provincia di Bergamo e offre oltre agli hiking montani, il relax di due splendidi laghi.

Percorso

Santuario Madonna della Torre

Il Santuario Madonna della Torre è conservato con cura, io l’ho trovato chiuso, non mi sarebbe dispiaciuto sbirciare all’interno, spero che tu sia più fortunatɘ. Sopra l’edificio religioso parte una stradina asfaltata che sale decisa per guadagnare subito quota. Superato un edificio privato, dopo poco giungerai in uno spiazzo dove è stato messo un tavolo di legno con una panchina: qui comincia il sentiero vero e proprio con indicazione Cai 563.

Primo tratto non troppo impegnativo nel bosco, riparato dal sole in caso di giornata afosa, troverai anche qualche adesivo del cammino dei tre laghi, fatti incuriosire senza badarci troppo per il tuo obiettivo. Dopo una quarantina di minuti ti troverai di fronte a un bivio. Potrai scegliere il percorso a sinistra con indicazione Possimo, farai più strada ma la salita sarà meno faticosa.

Nella Vegetazione
Bivio tra i due Sentieri

Io ho scelto la seconda opzione, il sentiero a destra chiamato delle scale di Sovere. Dopo qualche centinaio di metri tra gli alberi scoprirai il perché delle scale. Ti troverai di fronte a un tratto roccioso dove sono stati ricavati dei gradoni, a lato c’è una fune metallica per aiutarti nella salita. Il tratto è impegnativo ma non dura molto, quel mezzo litro di sudore. Il sentiero rientra presto nella vegetazione più fitta.

Tratto Attrezzato

La salita continua ma diverrà regolare e piacevole, ogni tanto il percorso si apre e potrai mirare qualche veduta sulla valle Borlezza. Sbucherai su un pratone in salita, in alto troneggia il Malga lunga con la forma da grande villa bassa. Ultimo sforzo per raggiungerlo e goderti le panoramiche. Il lago d’Iseo, l’Endine, la val Cavallina oltre che la già citata Borlezza. Dal rifugio, se avrai la complicità di una giornata tersa, potrai riempirti lo sguardo di bellezza (oltre che scattare delle belle foto). La struttura fa anche servizio ristorazione, conviene sempre una telefonata per capire la disponibilità. Se non è già aperto, chiedi la possibilità della visita al museo, non potrai scendere senza la parentesi storica.

Museo

La struttura divenne una roccaforte partigiana, Rifugio della Resistenza bergamasca intitolato alla 53^Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”. L’onorificenza per ricordare l’uccisione di 13 partigiani avvenuta il 22 dicembre ’43 a Lovere. Il 17 Novembre del 1944 avvenne lo scontro alla Malga lunga, tra una squadriglia di repubblichini e la brigata partigiana, con i primi che ebbero la meglio per l’effetto sorpresa dell’attacco e perché più numerosi. Arresisi, i partigiani furono trasportati a Costa Volpino e fucilati pochi giorni dopo.

Lapide Commemorativa
Gagliardetto della Brigata

Nell’immediato dopoguerra la Malga lunga venne risanata dagli ingenti danni delle battaglie e divenne simbolo della resistenza. Il museo è in continua evoluzione, nuovi reperti vengono donati all’associazione per documentare con maggior vigore le atrocità della seconda guerra mondiale.

Nella sala ci sono degli schermi dove l’utente può scorrere moltissime immagini dell’epoca, seguendo gli avvenimenti cronologicamente può ripercorre la storia della resistenza. Alcuni scatti sono cruenti e toccano le corde emotive sensibili alle barbarie. Numerosi i cimeli, dalle armi conservate nelle teche, ai gagliardetti della brigata, alle riproduzioni dei dispacci della dittatura inerenti agli avvenimenti della Malga. Il museo è l’occasione per ricordare l’importanza di conoscere il passato per indirizzare le nostre scelte verso direzioni più consapevoli.

Sovere

Rifugio Malga Lunga

Il comune si sviluppa sul torrente Borlezza ed è diviso in due frazioni, borgo san Martino e san Gregorio. Sovere è circondato dalle prealpi bergamasche, molti sono i percorsi escursionistici da percorrere che offriranno visuali suggestive sui laghi e sulle morbide valli. Il paese merita una visita ai palazzi storici, su tutti il Venturi risalente al 1600 e con notevoli affreschi, monumento nazionale alfiere del barocco. Altre costruzioni rilevanti sono i palazzi Longhini, Zitti e Bottaini.

Il santuario Madonna della Torre troneggia sulla cittadina, dove sono situate altre due chiese degne di nota: il convento dei frati Cappuccini e la chiesa di Santa Maria e Santa Elisabetta.

Link Utili

Pagina Wikipedia    

Sito del Rifugio   

Anpi.it

Raggiungere e visitare il rifugio Malga Lunga porta con se la sensazione di essere privilegiatɘ, di vivere in un’epoca dove le dinamiche giornaliere sono oliate e regolari. Qualcuno ne soffre, qualcuno si crogiola, altri se la godono cercando di riempire il quotidiano al meglio delle proprie possibilità. Il sentiero in sé è piacevole, col giusto impegno e l’appagamento seguente al raggiungimento dell’obiettivo. Bosco, salita, sole che filtra e aria pulita.

L’unicità di questa escursione la fa il museo. Una lezione di storia che non deve lasciare indifferenti, perché la guerra fa schifo per tutti, vincitori (se si può parlare di tali) e vinti, un realizzare che i nostri nonni si sono trovati di fronte alla sfida di doverselo conquistare il futuro, per se e per i discendenti. Non va data per scontata la libertà, conosciamo per non rimuovere le memorie, serviamoci degli errori passati per migliorarci. Camminare, gesto di per sé non banale oggi, sui percorsi di chi ha combattuto per la libertà ha tutt’altro sapore.

Buon Cammino

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